PEGASO 2008 . Conclusa operazione
16 Aprile , Isola del Giglio
L'operazione prevedeva il recupero dell'elicottero Pegaso 2, affondato nelle acque antistanti l'Isola del Giglio il 24 \ 11 \ 2007 . L'elicottero giaceva su un fondale di 107 metri, capovolto con il rotore appoggiato nel fango.
Nell'incidente fortunatamente non vi furono vittime, il pilota , il coopilota, il medico e l' infermiere uscirono miracolosamente dal velivolo prima che sprofondasse ad oltre 100 mt di profondità.
Il salvataggio dei naufraghi fu tempestivo ed efficiente grazie ai familiari della persona colta da malore in attesa dell' eliambulanza , i quali videro improvvisamente l'elicottero sparire in mare ed avvisati i soccorsi , si precipitarono alle barche per cercarli tra le onde e portarli in salvo.
La localizzazione del punto esatto del naufragio e le prime riprese subacqueee sono state realizzate dal nucleo sommozzatori dei vigili del Fuoco di Grosseto e di Milano che impiegarono attrezzature ad alto livello tecnologico come il Side Scan Sonar e il RemoteOperativeVeichle.
Successivamente è stato coinvolto l'Argentario Divers per effettuare il pedagnamento del relitto e la realizzazione delle immagini sullo stato del velivolo, che sarebbero poi servite ai tecnici della casa costruttrice dell'elicottero per stabilire le modalità operative del recupero.
Il lavoro di recupero è stato poi eseguito in due fasi . La prima fase dedicata all'imbraco del relitto utilizzando fasce , bilancini e cime ad alta tenacità , nella seconda fase è intervenuto il moto pontone SQUALO che ha sollevato il velivolo fino alla quota di 20 metri, dove si sono immersi i palombari per eseguire la delicata operazione del capovolgimento e del taglio delle pale , operazioni che hanno agevolato il posizionamento del velivolo sulla coperta del pontone.
L'elicottero è stato immediatamente oggetto di studio da parte degli incaricati alla ricerca di particolari utili per risalire alle cause che hanno portato all'ammaraggio del velivolo . Commossi il pilota e gli altri membri del fortunato equipaggio che erano in attesa di vedere il mezzo recuperato .
Il recupero del relitto PEGASO è stato possibile grazie alla collaborazione dell'EXPLORER TEAM PELLICANO , dell' ARGENTARIO DIVERS e dell' MTM .
Il Team : Pierfranco Bozzi Explorer Team Pellicano ORGANIZZATORE DEL PROGETTO
Simone Nicolini Argentario Divers Responsabile Team Subacqueo / Deep Diver
Luigi Caponetto MTM Responsabile M\Pone SQUALO
Massimo Erario Team Subacqueo Dive Marshall
Fabio Agostinelli Team Subacqueo Deep Diver
Marco Donati Team Subacqueo Deep Diver
Andrea Bolzoni Team Subacqueo Deep Diver
Marco Cesaroni Team Subacqueo Deep Diver
Stefania Mensa Argentario Divers Support Diver
Marco Stefanoni Team Subacqueo Support Diver
Andrea Quiriconi Team Subacqueo Support Diver
Giordano Rocca Team Subacqueo Support Diver
Edoardo Pavia Sea Dweller Diver Video Operatore Subacqueo ( 1° Fase )
Roberto Rinaldi Team Subacqueo Video Operatore Subacqueo (2° Fase )
Alessio Sera Team Subacqueo Video Operatore Subacqueo
si ringrazia inoltre “ il Presidente “ per il prezioso e insostituibile supporto , i simpatici ragazzi del M\Pontone SQUALO , il nucleo sommozzatori di Catania e di San Benedetto del Tronto , lo staff della Vedetta ALFA 01 , il Comandante Tattoli della Capitaneria di Porto di Porto Santo Stefano e l' ufficio locale marittimo dell'isola del Giglio.
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