Immersioni tecniche e Rebreather
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All’Argentario Divers troverai sicuramente molti spunti per le cosiddette immersioni tecniche.
La nostra filosofia è: curiosità, voglia di sapere, conoscere, esplorare….
Ed è per questo che adoriamo la subacquea in tutti i suoi aspetti. Fra questi c’e’ anche quello delle immersioni tecniche.
Per noi non vuol dire per forza quote o attrezzature impressionanti, ma piuttosto un modo diverso di scendere in acqua, più completo e sicuro. Amiamo l'esplorazione di fondali, di relitti e quant‘altro può risultare interessante; purtroppo a volte le cose belle si trovano in profondità o in ambienti "difficili", perciò l’immersione tecnica aiuta molto a rendere questi tuffi fattibili e divertenti.
Secondo noi è il normale proseguimento dell’addestramento di un subacqueo appassionato, non un modo per collezionare brevetti. E’ comprensibile aver curiosità in un ramo cosi vasto, ed è giusto porsi domande. La subacquea tecnica risponderà a molti dei vostri dubbi e vi insegnerà ad immergervi in modo sicuro in condizioni che fino a oggi vi sembravano proibitive.
Ci siamo prefissati lo scopo di divulgare la subacquea tecnica in maniera concreta, dando la possibilità a tutti di provare attrezzature differenti, di consultare libri specializzati, di esser guidati nell’iter formativo.
PREMESSA
L'immersione scuba è uno sport ad intensivo utilizzo di attrezzature, e non deve quindi sorprendere che siano molte le argomentazioni e le discussioni su quale tipo di attrezzature e soluzioni siano più efficienti e sicure.
Spesso i dibattiti più accaniti si concentrano proprio su come configurare le proprie attrezzature.
Questi dibattiti sono certamente più accesi nella comunità dedita alla subacquea tecnica, ma la scelta e la configurazione degli equipaggiamenti sono argomenti la cui importanza è avvertita ad ogni livello di attività subacquea.
In alcuni casi un dibattito può nascere su questioni fondamentali come il tipo di sacco da raccomandare o la posizione in cui tenere l'erogatore da passare al proprio compagno in caso di difficoltà o emergenza (ad esempio, dalla bocca, da una tasca o da un sistema ritentore).
La verità è che subacquei configurati in modo uguale e che s'immergono con attrezzature e procedure similari, sono più efficienti ed efficaci nell'affrontare situazioni d'emergenza o nel riconoscere problemi nell'attrezzatura del compagno.
Se il vostro compagno porta l'erogatore in una tasca chiusa con il velcro, mentre il vostro erogatore è disposto attorno al collo, un potenziale problema di confusione potrà più facilmente avere luogo in quanto ognuno, in una situazione d'emergenza per mancanza d'aria, reagirà in modo diverso a secondo della configurazione adottata.
I subacquei più esperti ed avanzati hanno, ormai, da molto tempo compreso che una reazione confusa o ritardata ad una situazione d'emergenza costituisce un rischio inaccettabile.
Purtroppo permane l'errata convinzione che la standardizzazione delle attrezzature, l'esigenza di mantenere una configurazione "pulita" e l'attenzione per i dettagli siano concetti importanti solo per la subacquea tecnica o per altri tipi d'immersione in condizioni estreme.
In realtà, una configurazione semplice e universale risulta di beneficio, anche maggiore, per subacquei la cui esperienza è limitata; tanto più si è potuto constatare che l'addestramento con questo tipo di approccio assicura il massimo successo tanto per i subacquei principianti quanto per quelli impegnati in immersioni profonde nei mari freddi. |